
C’è un momento che conosce bene chi ha già lavorato su di sé. Hai letto, hai seguito percorsi, hai parlato con qualcuno che ti ha aiutato a guardarti. Finalmente capisci perché reagisci in certi modi nelle relazioni. E subito dopo arriva la domanda scomoda: e adesso, cosa ne faccio di tutto questo?
È da questa domanda che nasce Relazioni che Funzionano.
Il vuoto tra capire e fare
Capire uno schema non basta a cambiarlo. Il giorno dopo, in una conversazione con il partner, con un collega o con un figlio, gli automatismi tornano a farsi sentire. Il passaggio dalla consapevolezza alla pratica è quello in cui molte persone si ritrovano da sole, senza strumenti concreti.
E c’è un secondo passaggio, per chi lo sente: usare ciò che si è imparato per aiutare qualcun altro. Lo fanno ogni giorno formatori, responsabili HR, insegnanti, educatori, manager. Spesso con ottima sensibilità e poco metodo.
Un’idea semplice: prima lo vivi, poi lo pratichi
Abbiamo costruito il percorso in due parti, pensate per andare dalla comprensione alla pratica senza salti nel vuoto.
- Parte 1, osservi il metodo dal vivo. Erika Valentini conduce sessioni reali con dei volontari, davanti al gruppo. Dopo ogni sessione, un debriefing guidato spiega cosa è successo e perché.
- Parte 2, pratichi tu, con supervisione. Conduci una sessione vera, seguita da debriefing e supervisione diretta. Impari facendo, mai da solo.

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Perché questo metodo, e perché queste persone
Il metodo è lo SRI, Schema Relazionale Inconscio. Lo porta in aula Erika Valentini, Coach Relazionale e fondatrice del percorso «La Vita che Merito», che con questo approccio ha accompagnato oltre 370 persone a riconoscere e trasformare i propri schemi relazionali.
L’organizzazione e l’accompagnamento del gruppo sono di Salvatore Savarese, coach dal 2011 e fondatore di Abla Coaching, scuola di coaching con un approccio umano e trasformazionale.

Perché solo 12 persone
Una supervisione vera richiede tempo e attenzione. Con un massimo di 12 partecipanti, ogni allievo conduce almeno una sessione in prima persona e riceve feedback personale. Per questo i posti sono pochi.
Cosa non è
Non è un percorso di psicoterapia, né un corso di accreditamento professionale. È un percorso pratico per acquisire strumenti di coaching strategico relazionale, utili nelle relazioni personali e in quelle professionali. Non serve alcun titolo per iniziare.
Come conoscerlo prima di decidere
Il modo più semplice è vederlo in azione. Il 28 ottobre c’è una Masterclass gratuita online: Erika conduce una sessione dal vivo su un volontario, e puoi osservare il metodo e il debriefing. Poi decidi se è lo strumento giusto per te.
Intanto, se vuoi iniziare a osservare i tuoi schemi, leggi l’articolo Schemi relazionali che si ripetono: come riconoscerli (/schemi-relazionali-che-si-ripetono).
Il coaching è un percorso di consapevolezza e sviluppo: non è psicoterapia e non sostituisce l’intervento di un professionista della salute.
Domande frequenti
A chi è rivolto Relazioni che Funzionano?
A formatori, responsabili HR, manager, imprenditori, liberi professionisti, team leader, insegnanti, educatori e privati che vogliono riconoscere e trasformare i propri schemi relazionali e, se lo desiderano, usare questi strumenti per aiutare altri. Non è richiesto alcun titolo pregresso.
In cosa consiste il percorso?
In 12 settimane online: 24 ore live su Zoom (2 ore a settimana) e 36 ore di studio autonomo. Prima osservi sessioni dal vivo condotte da Erika Valentini, poi conduci tu una sessione con supervisione.
Perché il gruppo è limitato a 12 persone?
Per garantire a ciascun partecipante una supervisione reale nella parte pratica.
Come posso vedere il metodo prima di decidere?
Partecipando alla Masterclass gratuita online del 28 ottobre, in cui Erika conduce una sessione dal vivo su un volontario.
Masterclass gratuita online, 28 ottobre
Vedi il metodo SRI in azione: Erika Valentini conduce una sessione di coaching strategico relazionale dal vivo su un volontario, con debriefing guidato
